Le squadracce Ice di Donald Trump hanno ucciso senza alcuna ragione altri due lavoratori, uno in Texas e uno in Maine, portando il totale degli omicidi della polizia razzista di Trump ad almeno quattro persone, dopo le esecuzioni a sangue freddo di Renee Good e Alex Pretti sulle strade di Minneapolis (copyright Bruce Springsteen).
Quello che sta succedendo in America è così enormemente osceno e incredibilmente quotidiano che ormai passa quasi inosservato in un paese che aspetta le elezioni di metà mandato di novembre per cominciare a ristabilire un minimo di decoro istituzionale. Eppure dovrebbe mostrare in modo plastico agli italiani infatuati dai neofascisti del generalissimo già di stanza a Mosca che cosa significa concretamente «remigrazione», la parola che la nuova star del populismo di destra agita in televisione per pettinare i peggiori istinti della natura umana.
Giorgia Meloni, quella che secondo gli illusi e i tre cartari di destra e sinistra si era trasformata in una statista di caratura europea, si prepara invece a far entrare i patrioti-di-non-si-sa-quale-paese nella maggioranza di destra, ampliando così la proposta di governo già sufficientemente estremista all’espulsione di tutti gli extracomunitari privi di visto e alla cancellazione della cittadinanza agli italiani non di nascita che commettono reati, perché considerati incostituzionalmente cittadini di serie B rispetto agli italiani di sangue italiano.









