| 14 Luglio 2026 03:01 |

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(Adnkronos) – L’estate è sinonimo di partenze, spesso verso mete esotiche e lontane. Ma un viaggio all’estero richiede anche alcune precauzioni sanitarie. Si parla tanto di Ebola, malattia che in realtà non rappresenta oggi un rischio specifico per il viaggiatore, ma solo per gli operatori sanitari. La Dengue, al contrario, richiede particolare attenzione alle misure di protezione dalle punture di zanzara. Alla vigilia della partenza, la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) ricorda che molte infezioni, ormai rare o assenti in Italia, sono ancora diffuse in numerose aree del mondo e che una corretta prevenzione può evitare problemi anche molto gravi. Inoltre, non solo all’estero ma anche in Italia, non bisogna mai abbassare la guardia rispetto alle Infezioni sessualmente trasmissibili (Ist).

Ecco allora il decalogo degli infettivologi per chi viaggia con la consulenza di Cristina Mussini, presidente Simit e professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, e di Antonio Cascio, professore di Malattie Infettive presso l’Università degli Studi di Palermo, direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive e del Centro di riferimento regionale Aids presso il Policlinico P. Giaccone di Palermo e membro della Simit.