HomeBolognaCronacaSangue in via Shakespeare, morti prima delle vacanze. Oggi l’autopsia sui coniugiRoberto Rizzioli e Gianna Galletti avrebbero dovuto raggiungere Lido degli Estensi ma il marito ha ucciso la donna e poi si è tolto la vita con la propria pistola. Il testamento lasciato dall’81enne e trovato in casa è al vaglio della ProcuraIl condominio di via Shakespeare. In alto, la vittima Gianna GallettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 14 luglio 2026 – Gianna aveva solo Roberto nella sua vita. E Roberto aveva solo Gianna. Uniti, anche nel dramma emotivo e psicologico che si celava dietro la malattia. Malattia che la coppia, quando la 86enne mesi fa si era spezzata il femore ed era rimasta allettata per diverso tempo, ha cercato di affrontare sempre insieme. Ma senza fare i conti, probabilmente, con la più grande nemica dell’infermità: la solitudine. Una solitudine nel dolore, che avrebbe portato infine Roberto Rizzioli, 81 anni, a compiere l’estremo gesto. A sparare due colpi di pistola alla moglie Gianna Galletti, per poi rivolgersi l’arma contro e fare ancora fuoco. Sul tavolo della sala dell’appartamento dei coniugi, l’uomo ha fatto trovare un testamento con le sue ultime volontà, nel quale pare sia indicato il beneficiario dei risparmi e dei beni della coppia, tra cui lo stesso appartamento di via Shakespeare dove si è consumata la tragedia.