Ottana. 14 luglio 2026 alle 00:15Per l’accusa il sindaco ha violato gli obblighi legati ai domiciliari
Ha parlato con politici e altre persone con cui non avrebbe potuto avere alcun rapporto, violando la misura cautelare. È questa la contestazione alla base del nuovo provvedimento che ha portato il sindaco di Ottana Franco Saba dagli arresti domiciliari (per tentata concussione) al carcere. La Polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nuoro, ieri ha dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Nuoro.
A Badu ’e Carros
Il provvedimento sostituisce i domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto emerge, il nuovo intervento dell’autorità giudiziaria si è reso necessario per le presunte violazioni delle prescrizioni imposte a Saba, sottoposto agli arresti domiciliari dal 12 maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta per tentata concussione in concorso. Il sindaco avrebbe dovuto limitare i contatti ai soli familiari stretti conviventi, moglie e figli, ma secondo gli inquirenti avrebbe avuto rapporti con soggetti esterni, tra cui esponenti politici e altre persone non autorizzate. Una condotta che, secondo il gip, avrebbe reso necessario un ulteriore aggravamento della misura cautelare, dopo un primo intervento sulle condizioni dei domiciliari.








