Otto presunte violazioni delle prescrizioni cautelari, due episodi di evasione contestati e incontri con persone non autorizzate, tra cui esponenti politici, un funzionario amministrativo e un noto prelato. Sono questi gli elementi che, secondo il Tribunale di Nuoro, hanno portato all’aggravamento della misura cautelare nei confronti del sindaco di Ottana, Franco Saba.
Con una nota ufficiale, il presidente del Tribunale interviene per chiarire le ragioni del provvedimento, precisando che la decisione non è legata alla nomina della nuova Giunta comunale, ma esclusivamente alle presunte violazioni delle prescrizioni imposte dopo il precedente aggravamento della misura. Secondo la ricostruzione dell’accusa richiamata nella nota, Saba avrebbe violato per otto volte le prescrizioni cautelari.
Tra gli episodi contestati figurano anche due presunte evasioni finalizzate a incontrare persone non autorizzate. In tali occasioni, sempre secondo la prospettazione accusatoria, l’indagato avrebbe avuto contatti con esponenti politici, un funzionario amministrativo e, tramite un noto prelato, anche con la persona offesa chiamata a rendere dichiarazioni nel procedimento. Il Tribunale evidenzia inoltre che l’aggravamento della misura è stato disposto ritenendo venuta meno l’affidabilità dell’indagato nel rispetto delle limitazioni impostegli e per la persistente capacità di eludere le prescrizioni già applicate e già aggravate.







