Donald Trump ha formalmente comunicato al Congresso che gli Stati Uniti sono di nuovo in guerra con l'Iran. In una lettera datata 10 luglio, di cui Politico ha preso visione, Trump ha affermato che gli attacchi iniziati il 7 luglio rappresentano «un'azione militare coerente con la mia responsabilità di proteggere gli americani e gli interessi degli Stati Uniti, sia in patria che all'estero». Alle 16:45 (ora della costa orientale degli Stati Uniti), ovvero le 22,45 italiane, il Comando Centrale statunitense ha avviato la terza notte consecutiva di attacchi contro l'Iran, su disposizione del Comandante in Capo.

Gli Stati Uniti colpiranno l'impianto nucleare iraniano Pickaxe Mountain. Lo ha affermato Donald Trump nell'intervista radiofonica a Hugh Hewitt. Si tratta di un impianto nucleare sotterraneo pesantemente fortificato e situato a grande profondità tra i monti Zagros, circa un chilometro e mezzo a sud del sito iraniano di arricchimento dell'uranio di Natanz.

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