Bologna, 13 luglio 2026 - La crisi in Medio Oriente continua a complicare la vita dei fornitori di carburante per gli aerei. L'ultima conseguenza è quella che ha investito la Air Bp, uno dei principali fornitori di cherosene anche dell'aeroporto Marconi di Bologna. A provocare il disagio per il fornitore di carburante per aerei è il mancato arrivo di una nave cisterna che avrebbe dovuto consegnare un carico di prodotto preventivato.

Si è ipotizzato inizialmente che tale imprevisto avrebbe potuto far scattare un Notam per limitare da parte del fornitore il carico di carburante a non oltre duemila litri nei velivoli con durata di volo inferiore alle tre ore. Ma tale Notam a ieri sera: "Non è ancora arrivato e molto probabilmente non arriverà", ha chiarito l’aeroporto Marconi. La previsione di una limitazione legata ai problemi del fornitore Air Bp comunque non dovrebbe provocare ritardi o cancellazioni infatti per i passeggeri in partenza e arrivo all'aeroporto di Bologna, dove i voli sono tuttora regolari.

L'aeroporto di Bologna

"Il Notam non è ancora stato diramato e quindi non ci sono indicazioni per le eventuali limitazioni. Limitazioni che comunque riguarderanno eventualmente un solo fornitore". L'altra azienda che procura il carburante per aerei al 'Marconi' (la Carboil) infatti non registra alcun problema e quindi "semplicemente il rifornimento degli aerei sarà dirottato su quest'altro fornitore finché dovessero persistere i problemi della Air Bp. Ma questo non provocherà alcun problema né tantomeno cancellazioni per i voli in partenza e attesi a Bologna".