di
Leonard Berberi
La decisione di uno dei principali fornitori, Air Bp. Il «Notam» dovrebbe prevedere la limitazione fino al 23 luglio: massimo 2 mila litri per ogni volo della durata inferiore alle tre ore
L’aeroporto di Bologna ha deciso di limitare l’erogazione di carburante per gli aerei perché uno dei suoi principali fornitori, Air Bp, non ha ricevuto il prodotto previsto. È quanto apprende il Corriere da fonti a conoscenza della questione. Per questo è attesa l’emissione di un Notam, il bollettino inviato agli operatori del settore, sullo scalo del capoluogo.
Le stesse fonti sottolineano che un problema di questo tipo potrebbero averlo nelle prossime ore anche altri scali italiani — Air Bp è uno dei principali fornitori nel Paese —, sulla falsariga di quanto successo poche settimane fa nel pieno della crisi nel Golfo Persico.











