Con un’amplissima maggioranza il Parlamento ungherese ha votato un emendamento costituzionale che impone al presidente della Repubblica, l’orbaniano Tamás Sulyok, di lasciare le sue funzioni.

Un voto avvenuto in assenza del partito dello sconfitto ex premier Viktor Orbán, Fidesz, che ha lasciato l’aula in segno di protesta, mentre lo stesso Orbán (che ha parlato di «fine della democrazia in Ungherie») è negli Usa per assistere ai Mondiali di calcio.

L’emendamento è passato con 139 sì e 6 no, e prevede l’immediata cessazione delle funzioni di Sulyok, classificato dal premier Péter Magyar come “marionetta” di Orbán.

Nell’emendamento si parla della «seria perdita di fiducia» nei confronti del Capo dello Stato.

Magyar aveva già chiesto a Sulyok di dimettersi, ma il presidente aveva rifiutato adducendo ragioni di natura costituzionale.