Di: ATS/AP/EnCa La maggioranza di due terzi del partito Tisza, nel Parlamento ungherese, ha approvato l’emendamento costituzionale proposto dal governo che sancisce la cessazione dell’incarico dell’attuale presidente della Repubblica Tamas Sulyok. I deputati dell’opposizione di Fidesz di Orban, in segno di protesta contro “l’arbitrio”, sono usciti dall’aula, e non hanno partecipato al voto.L’emendamento, oltre la destituzione del capo dello Stato, definito dal premier Peter Magyar “un fantoccio di Orban”, stabilisce un limite di 12 anni per i mandati dei deputati, un limite di età di 70 anni per i giudici della Corte costituzionale, cambiando così la composizione della Corte, e l’istituzione di un Ufficio di recupero e protezione del patrimonio pubblico, con lo scopo di recuperare “i miliardi rubati dagli oligarchi del regime corrotto di Orban”. (1/7) The Parliament is voting today on the 17th Amendment to the Fundamental Law. This marks an important step in Operation Clean Sweep.Today's decision is a crucial milestone in dismantling the Orbán political and economic mafia.— Magyar Péter (Ne féljetek) (@magyarpeterMP) July 13, 2026 Paradossalmente l’emendamento, per entrare in vigore, deve essere firmato dal presidente stesso che ha cinque giorni per farlo. In caso rifiutasse di siglarlo, il governo, ha precisato il premier, inizierà subito il procedimento di destituzione del Presidente per demerito, previsto nella Costituzione attuale. Prima, Magyar ha invitato più volte il presidente Sulyok a dare le dimissioni, ma senza successo. L’emendamento, ha precisato ancora Peter Magyar, è una misura transitoria, necessaria per avviare lo smantellamento del regime istituito da Orban, e una nuova Costituzione sarà adottata dopo una larga consultazione pubblica probabilmente in programma il prossimo anno.Notiziario 17.00 del 13.07.2026
Ungheria: via libera a emendamento per destituire il presidente - RSI
Il Parlamento di Budapest approva la “cessazione dell’incarico” per Tamas Sulyok sostenuto dal precedente governo Orban - Decisi pure limiti ai mandati dei deputati e d’età per vari magistrati











