Quella che il Regolamento Ue 2025/40 (Packaging and Packaging Waste Regulation-PPWR) andrà ad attuare anche in Italia è una vera e propria rivoluzione nella produzione e gestione degli imballaggi che – detto con la massima sintesi – dovranno essere ridotti, riutilizzabili, riciclabili e compostabili. Ricordo che mentre per le Direttive Ue si prevedono due anni di tempo per essere recepite a livello nazionale, i regolamenti entrano immediatamente in vigore seppure con percorsi attuativi cadenzati secondo una tempistica graduale ma certa e obbligatoria.

Ebbene, segnatevi la data, i provvedimenti collegati al PPWR entreranno in vigore a partire dal prossimo 12 agosto. Tra questi, in questa sede, voglio segnalare in particolare un aspetto che assume un significato rivoluzionario perché offre ai cittadini-consumatori e quindi a tutti noi la possibilità di acquistare prodotti al banco con propri contenitori portati da casa (Bring Your Own-BYO). Attenzione: un provvedimento del tutto simile era già in vigore dal 2019 (dl Clima 111/2019) ma come spesso avviene in Italia i buoni provvedimenti vengono poi “svuotati” e non applicati quando infrangono piccoli e grandi interessi consolidati.

Infatti, anche con questo provvedimento legislativo si sarebbe potuto fare altrettanto ma con la “giustificazione” che l’esercente sarebbe stato responsabile di eventuali intossicazioni a causa di “contenitori non ben igienizzati” di fatto le catene dei supermercati avevano fatto muro rifiutandosi di applicare la normativa. Solo in alcune “enclave” (vedi il caso della provincia di Varese, attraverso un accordo con la Asl una famosa catena aveva ottemperato a questa possibilità) rimanendo però forse l’unico caso in Italia.