BOLZANO. Si aggrava la posizione di Markus Dorfmann, il 55enne pregiudicato ed ex membro degli Hells Angels accusato di aver ucciso Manfred Rigger davanti al bar del distributore Q8 di Cardano il 28 maggio scorso.
L'uomo, già indagato per omicidio preterintenzionale, dovrà ora rispondere anche del reato di percosse. Il nuovo capo d'imputazione è stato aggiunto dopo la querela presentata da un amico della vittima, presente sul posto al momento dell'aggressione.
Secondo quanto denunciato ai carabinieri di Cornedo all'Isarco, l'uomo sarebbe stato colpito con alcuni pugni da Markus Dorfmann mentre cercava di impedirgli di allontanarsi dopo l'aggressione a Manfred Rigger. Il testimone ha riferito di aver riportato colpi nella zona delle costole e di essere stato costretto a ricorrere alle cure dell'ospedale.
Gli investigatori avrebbero confermato questa ricostruzione grazie alle immagini integrali registrate dalle telecamere presenti nell'area del distributore.
Il video mostrerebbe dapprima la lite tra Markus Dorfmann e Manfred Rigger, nata, secondo quanto emerso, per vecchi dissapori. Alle 18 circa del 28 maggio il 55enne avrebbe colpito il 67enne con uno schiaffo tra il volto e il collo, facendolo cadere violentemente all'indietro sull'asfalto.






