Un bullone di metallo lungo circa dieci centimetri ha sfondato il parabrezza della sua auto e si è conficcato nel poggiatesta del sedile del conducente, mancando la sua testa per pochi centimetri. È successo a Carla Wood, 59 anni, mentre stava tornando a casa dopo una lezione di yoga a Doncaster, in Inghilterra. Come osserva People, la dinamica ricorda una delle scene più celebri di Final Destination 2, il film del 2003 in cui alcuni tronchi trasportati da un camion si staccano dal rimorchio provocando una serie di incidenti mortali.

L’incidente è avvenuto il 24 giugno mentre la donna era alla guida della sua Mini Cooper. “Il camion stava arrivando nella mia direzione. Viaggiava a circa 110 chilometri orari e la strada era piuttosto dissestata. Aveva appena affrontato una curva e vedevo il mezzo sobbalzare. A un certo punto qualcosa mi ha fatto rallentare. Avevo la capote abbassata e ho visto un oggetto arrivare verso di me. Era come se tutto stesse accadendo al rallentatore”, ha raccontato.

Pochi istanti dopo il bullone ha attraversato il parabrezza, mandandolo in frantumi. Carla ha riportato alcune ferite superficiali provocate dai vetri, ma il pezzo di metallo si è conficcato nel poggiatesta. “Un automobilista si è fermato e, quando sono scesa dalla macchina, mi ha detto: ‘Mio Dio’. Stava guardando il mio poggiatesta: era stato perforato dal bullone arrugginito. Se mi avesse colpito alla testa, credo che sarei morta”.