Roma, 13 lug. (askanews) – L’Inter riparte da campione d’Italia con un obiettivo chiaro: confermarsi in Serie A e compiere un ulteriore salto di qualità in Champions League, senza rinunciare al modello di crescita sostenibile che ha caratterizzato gli ultimi anni. È il messaggio lanciato dal presidente Giuseppe Marotta nella conferenza stampa di apertura della nuova stagione, accanto al tecnico Cristian Chivu.

“Dobbiamo avere fame, il nostro vero nemico è l’appagamento”, ha spiegato Marotta, indicando nella mentalità il principale ostacolo dopo la conquista di scudetto e Coppa Italia. “Dal 2020 a oggi nessuna squadra è riuscita a vincere due scudetti consecutivi. Ripetersi sarebbe un traguardo storico e non vogliamo nasconderci: siamo la squadra da battere”.

Il presidente nerazzurro ha ribadito le ambizioni europee del club, pur riconoscendo il divario economico con le grandi potenze del continente. “La Champions League è la competizione più importante. Affronteremo squadre che sono vere corazzate dal punto di vista tecnico e finanziario, ma nello sport non esiste la legge secondo cui chi spende di più vince sempre. Noi vogliamo provarci fino in fondo”.

Grande spazio anche alla strategia societaria. Marotta ha sottolineato il sostegno garantito dalla proprietà Oaktree, arrivata in un momento delicato per il club e determinante nel consolidamento della situazione economica. “Siamo usciti dal settlement agreement e oggi il club è in una posizione solida. La proprietà non si è limitata alla gestione ordinaria, ma ha approvato investimenti strutturali per altri 100 milioni di euro, destinati a migliorare le infrastrutture sportive. È un modello di gestione che coniuga competitività e sostenibilità”.