Roma, 13 lug. (askanews) – Sfuma definitivamente l’arrivo di Anan Khalaili all’Inter. A ufficializzare il mancato trasferimento del terzino israeliano è stato il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, che nel corso della conferenza stampa di inizio stagione ha spiegato come il giocatore non abbia ottenuto l’idoneità sportiva prevista dalla normativa italiana.
“Avevamo negoziato l’acquisizione di Khalaili, che non ha superato le visite di idoneità, come comunicatoci dal Coni. In Italia c’è una legge sulla tutela della salute molto severa. È una situazione di forza maggiore alla quale dobbiamo attenerci”, ha dichiarato Marotta.
L’operazione sembrava ormai definita. L’Inter aveva infatti raggiunto un accordo con l’Union Saint-Gilloise sulla base di circa 25 milioni di euro più bonus e il giocatore era arrivato a Milano venerdì scorso per sostenere le visite mediche e i test necessari al rilascio dell’idoneità agonistica. Dopo i primi controlli, però, l’Istituto di Medicina dello Sport del Coni aveva richiesto ulteriori accertamenti, rinviando il via libera definitivo. Al termine degli approfondimenti è arrivato il mancato rilascio dell’idoneità, che ha di fatto fatto decadere il trasferimento.










