L'israeliano Anan Khalaili non ha superato le visite per l'idoneità sportiva prevista del Coni: lo annuncia Beppe Marotta "con grande rammarico". Il presidente dell'Inter non dà altri particolari per motivi di privacy. "Siamo dispiaciuti", aggiunge
"Palestra è venuto meno a un impegno con l'Inter. L'agente ha scelto un'altra strada e ci siamo dovuti arrendere": Beppe Marotta, presidente dell'Inter, sottolinea l'importanza di mantenere un equilibrio finanziario prendendo spunto proprio dalla vicenda di Marco Palestra, trattativa saltata anche per le responsabilità dell'agente che "poteva indicargli una strada diversa ma così non è stato". "Non c'è' più spazio per il mecenatismo o spese folli", aggiunge rivendicando un modello di calcio sostenibile.
"L'accordo con l'Atalanta era già raggiunto", precisa Marotta. "Sarebbe stata una scelta di vita, che può essere criticabile o meno. Quando ci si avvicina a certi giocatori - dice ancora il presidente nerazzurro - le quotazioni schizzano in alto e l'Italia non ha la possibilità di fare operazioni irrazionali. Dobbiamo fare operazioni razionali. Non siamo competitivi come le squadre inglesi, ma possiamo recitare un ruolo da protagonisti usando la creatività".










