L'inviato della trasmissione Mediaset è finito in ospedale dopo aver contratto la rickettsiosi di ritorno dal Sudafrica: «Non sottovalutate i sintomi»

Brutta disavventura per Stefano Corti, noto inviato de Le Iene. Al rientro da un viaggio in Sudafrica, il conduttore ha accusato sintomi gravi, tra cui febbre alta, nausea e forti dolori, tanto da richiedere un ricovero d’urgenza. Gli accertamenti hanno poi individuato la causa del malessere: il morso di una zecca africana, che gli aveva trasmesso una rickettsiosi, un’infezione di origine batterica.

Il ricovero e la diagnosi di rickettsiosi

Una volta arrivato al pronto soccorso, Corti ha informato i medici del suo recente soggiorno in Sudafrica, in un’area dove la malaria è presente, sebbene non fosse il periodo di maggiore attività delle zanzare. L’infettivologa che lo ha preso in carico ha escluso questa ipotesi e ha individuato subito la causa del malessere, confermando la diagnosi di rickettsiosi, un gruppo di infezioni batteriche trasmesse da artropodi come zecche, pulci e acari.

«È un’infezione che, se non viene riconosciuta e trattata tempestivamente, può diventare anche seria», ha spiegato Corti riportando le parole della specialista. L’infettivologa gli ha inoltre chiarito che, al momento del morso, la zecca rilascia una sostanza con effetto anestetico che rende difficile accorgersi della sua presenza.