HomeMilanoCronacaStefano Corti: “Io in ospedale per rickettsiosi trasmessa da una zecca africana. Febbre quasi a 40 gradi, nausea e dolori. Non sottovalutate i sintomi”Stefano Corti: “Io in ospedale per rickettsiosi trasmessa da una zecca africana. Febbre quasi a 40 gradi, nausea e dolori. Non sottovalutate i sintomi”Il milanese, volto delle Iene, è stato male di ritorno da un viaggio in Africa: “Prima la lesione sulle gambe, seguita da dolori alle ossa, fiato corto e una forte spossatezza che avevo attribuito alla stanchezza. Poi tutto è peggiorato e sono corso in piena notte al pronto soccorso. L’infettivologa ha subito capito che la malaria non c’entrava”Stefano Corti punto da una zecca (foto Instagram @stefanocorti)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Prima la lesione, poi i dolori, la spossatezza. E la febbre alta, sopra i 39,5 gradi. Momenti di apprensione per Stefano Corti, la “Iena” milanese. Il volto tv, rientrato in città dopo un viaggio in Africa, è stato male. Sintomi peggiorati giorno dopo giorno, fino alla corsa in ospedale e alla diagnosi. “Bene ma non benissimo. Morso da una zecca africana. Dolori, nausea e febbre fino a 39,5 gradi” ha scritto su Instagram raccontando la sua disavventura.
Stefano Corti: “Io in ospedale per rickettsiosi trasmessa da una zecca africana. Febbre quasi a 40 gradi, nausea e dolori. Non sottovalutate i sintomi”
Il milanese, volto delle Iene, è stato male di ritorno da un viaggio in Africa: “Prima la lesione sulle gambe, seguita da dolori alle ossa, fiato corto e una forte spossatezza che avevo attribuito alla stanchezza. Poi tutto è peggiorato e sono corso in piena notte al pronto soccorso. L’infettivologa ha subito capito che la malaria non c’entrava”








