ROVERETO. Il consigliere provinciale Andrea De Bertolini chiede alla Giunta provinciale di intervenire sulla disparità tariffaria che, secondo quanto evidenzia in un'interrogazione, penalizza i pendolari della tratta ferroviaria Rovereto-Bolzano rispetto a quelli che partono da Trento.
Secondo De Bertolini, l'introduzione della tariffazione estiva straordinaria ha riportato l'attenzione sul tema dei costi del trasporto pubblico per studenti e lavoratori che ogni giorno utilizzano il treno. Il consigliere evidenzia come un pendolare residente a Rovereto sia costretto ad acquistare un abbonamento annuale Trenitalia da circa 660 euro per raggiungere Bolzano, mentre chi parte da Trento può usufruire delle agevolazioni dell'Alto Adige Pass, riducendo la spesa a circa 250 euro l'anno.
Per il consigliere, la differenza di costo non sarebbe giustificata dalla limitata distanza tra le due stazioni di partenza e finirebbe per penalizzare i residenti della Vallagarina e delle aree meridionali del Trentino, costretti a sostenere una spesa quasi tripla per raggiungere gli stessi luoghi di lavoro o di studio in Alto Adige.
De Bertolini ritiene che una possibile soluzione sia l'introduzione di un sistema tariffario integrato e proporzionale, sul modello di quello altoatesino, attraverso il progetto del "Trentino Pass". Una misura che, secondo il consigliere, garantirebbe maggiore equità tra i cittadini e favorirebbe anche la mobilità sostenibile lungo l'asse del Brennero, alleggerendo il peso economico per le famiglie che utilizzano quotidianamente il trasporto ferroviario.







