Legge elettorale 13 luglio 2026 Il testo, sottoscritto anche da Noi Moderati e dall’Unione di centro, dà agli elettori la possibilità di indicare fino a tre candidati per il Parlamento ANSA/IGOR PETYX Nel primo pomeriggio di lunedì 13 luglio Fratelli d’Italia ha presentato insieme a Noi Moderati e all’Unione di centro (UDC) un emendamento alla riforma della legge elettorale che chiede di introdurre le preferenze. La riforma della legge elettorale, ribattezzata con il nome Stabilicum, è stata presentata dal centrodestra a febbraio e sarà discussa dall’aula della Camera questa settimana. Il testo prevede l’introduzione di un sistema proporzionale con un premio di maggioranza per chi ottiene almeno il 40 per cento dei voti. Fino a questo momento, il testo non prevedeva la possibilità per l’elettore di esprimere preferenze. Le liste di candidati erano bloccate, cioè erano i partiti a dover preparare l’elenco dei candidati, e l’elettore poteva soltanto votare per il partito, senza alcuna possibilità di scegliere uno o più candidati da eleggere in Parlamento. Sin dall’inizio dell’esame del testo alla Camera, Fratelli d’Italia e Noi Moderati si sono detti favorevoli a cambiare la legge elettorale per dare la possibilità agli elettori di esprimere le preferenze per i candidati al Parlamento. Così, dopo settimane di discussione, è stato presentato l’emendamento che introduce le preferenze, che però non è stato sottoscritto al momento dalla Lega e da Forza Italia. I partiti di Matteo Salvini e di Antonio Tajani sono contrari all’idea di introdurre le preferenze nella legge elettorale, e non è ancora chiaro che cosa decideranno di fare nell’esame in aula dell’emendamento. Dopo essere stato presentato, infatti, l’emendamento dovrà essere votato ed eventualmente approvato dall’aula nei prossimi giorni. «Forza Italia e Lega si riuniranno con i loro partiti e i loro gruppi. Hanno avuto bisogno di un approfondimento al loro interno, ma auspichiamo che possa essere condiviso da tutti», ha detto il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli fuori dalla Camera dei deputati poco dopo aver depositato l’emendamento.Liste “semiaperte” Il testo dell’emendamento non è ancora pubblicamente disponibile, ma Pagella Politica ne ha potuto visionare il contenuto. Se l’emendamento venisse approvato, sulla scheda elettorale ogni elettore troverà sotto al simbolo di ogni partito una lista di sette candidati. Lo stesso candidato può essere presentato con il medesimo simbolo in non più di cinque collegi plurinominali, anche come capolista.
È arrivato l’emendamento di Fratelli d’Italia sulle preferenze
Il testo, sottoscritto anche da Noi Moderati e dall’Unione di centro, dà agli elettori la possibilità di indicare...












