Fratelli d’Italia presenterà un emendamento per introdurre le preferenze nella legge elettorale. Lo ha detto il responsabile organizzazione del partito, Giovanni Donzelli. «Abbiamo detto che siamo pronti a miglioramenti e siamo da sempre favorevoli alle preferenze. Abbiamo presentato emendamenti per le preferenze anche alle altre leggi elettorali e lo presenteremo anche questa volta. Presenteremo l’emendamento e affronteremo il dibattito in Parlamento con serenità e rispetto delle opinioni di tutti».
È questo, infatti, il nodo vero, quello che divide trasversalmente i partiti e persino i partiti al loro interno. Perché sul premio di maggioranza, aldilà delle reazioni ufficiali, quasi tutti concordano. Ma la scelta tra preferenze e liste bloccate è il bivio decisivo.
LEGGE ELETTORALE, IL CENTRODESTRA DEPOSITA LA PROPOSTA: ECCO LE NOVITÀ
Un sistema proporzionale basato su collegi plurinominali, l'eliminazione dei collegi uninominali (salvo eccezioni pe...
Il partito della premier, si sa, avrebbe preferito inserirle, essendo da sempre a favore. Ma la Lega non voleva. Per questo, alla fine, si è deciso di sacrificarle sull’altare dell’intesa. Non è detto, però, che non rientrino dalla finestra, magari con un voto trasversale (sempre che la maggioranza non decida di mettere la fiducia). Per questo FdI ha annunciato che presenterà un emendamento per reintrodurle. Così come farà Noi Moderati. Una modifica che potrebbe trovare il sostegno di Italia Viva, visto che ieri Matteo Renzi rimproverava alla premier proprio di non aver messo le preferenze: «Giorgia, hai copiato l'Italicum per fare la tua proposta. Ma con una novità: nell'Italicum c'erano le preferenze e nella tua legge no. Eppure ti ricordi cosa ci dicevi quando stavi all'opposizione? La paura ti fa cambiare idea ogni giorno?». E ha pubblicato un post del 2012 in cui la premier Meloni affermava: «Introdurre le preferenze o fare le primarie per i parlamentari: le liste bloccate sono una pietra tombale sulla credibilità della politica».










