Cominciano i raduni, comincia la preparazione. Il problema è ‘con che squadra?’. La tendenza di questa prima parte del calciomercato è che si fanno trattative, ma non si combina poi molto. Solo il Milan e il Como hanno, per ora, fatto qualche operazione importante. Le altre, tra le big, sono rimaste tutte ferme, bloccate da rose extralarge e dalla necessità di far quadrare i conti. Ecco la situazione, squadra dopo squadra.

Chivu comincia oggi a lavorare, senza tanti giocatori che sono stati impegnati al Mondiale (o lo sono tutt’ora: vedi Lautaro Martinez e Marcus Thuram) e con soli tre volti nuovi: Provedel, Stankovic e il giovane Massolin. Non basta, evidentemente, per quello che serve all’allenatore: ha bisogno di rinnovare completamente la difesa e serve un esterno di fascia che possa sostituire Dumfries. Palestra è andato al Chelsea, Khalaili con ogni probabilità non potrà essere tesserabile per i parametri imposti dal Coni. E la ricerca dovrà continuare.

L’unico acquisto è Allegri. E un recuperato Lukaku. Per il resto, tutti i prestiti rientrati saranno valutati e finché non uscirà nessuno, nessuno potrà essere preso. Così, il ds Manna non ha potuto chiudere per Gila (passato al Milan) o per Khalaili, che però probabilmente in Italia nemmeno potrà essere preso. Servono un difensore e un vice di Di Lorenzo. E una rosa meno allargata.