Rafforzare la capacità amministrativa e l'efficacia degli interventi di protezione civile in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È questo l'obiettivo di «Cap Rischio – Strategie di protezione civile per i territori 21-27», il progetto del dipartimento della Protezione civile che prosegue quanto già avviato nella programmazione 2014-2020 «Pon Governance e Capacità Istituzionale» con le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e che prevede un investimento di oltre 24 milioni di euro, finanziato nell'ambito del Programma Nazionale di Assistenza Tecnica Capacità per la Coesione 2021-2027, attraverso risorse nazionali e Fondi europei.Le fragilità del Sud nel mirino

Il progetto presentato oggi a Roma alla presenza, tra gli altri, del ministro Nello Musumeci e del capo dipartimento Fabio Ciciliano, affronta le «principali fragilità» dei territori del Sud coinvolti: rischio sismico, rischi idrogeologico, idraulico, costiero e rischio incendi boschivi.Rischio sismico: scuole, ospedali e centri operativi

«Sul fronte del rischio sismico, l'attenzione – spiega il Dipartimento – è rivolto all'applicazione di metodologie standardizzate per garantire la protezione e la continuità operativa degli edifici strategici come scuole, ospedali e centri operativi, in caso di emergenza».Dissesto idrogeologico e rischio costiero