La sovranità tecnologica europea entra in una nuova fase. Non riguarda più soltanto le norme, la tutela dei dati o la localizzazione dei server, ma investe la capacità concreta di progettare, finanziare e gestire le infrastrutture sulle quali poggerà l’economia digitale. Cloud, semiconduttori, data center e sistemi di intelligenza artificiale diventano così componenti della sicurezza economica.In questo scenario, le società di telecomunicazioni possono assumere un ruolo molto più ampio rispetto alla semplice fornitura di connettività. Le telco controllano reti capillari, gestiscono grandi volumi di informazioni e operano infrastrutture considerate critiche. Inoltre, dispongono di relazioni consolidate con imprese e pubbliche amministrazioni. Questi elementi le candidano a diventare nodi centrali dei nuovi ecosistemi digitali europei.Secondo un’analisi di TM Forum, Europa e Cina stanno rafforzando il legame tra investimenti tecnologici e autonomia economica. Tuttavia, i modelli adottati restano molto diversi. Pechino concentra risorse e coordinamento industriale, mentre Bruxelles cerca di mobilitare capitali pubblici e privati attraverso una struttura più distribuita.Indice degli argomenti