CAMPOSPINOSO. C’è la Jacq che scrive rap, e imprime sulla carta barre decise per esorcizzare il dolore di cui ha avuto esperienza troppo presto. E poi c’è la Jacq che quando deve cantarle sul palco non riesce a non far tremare la voce, sopraffatta dalla stessa esigenza che la spinge a comporre. Jacq Romeo, nome d’arte della 23enne di Campospinoso Jacqueline Biafora, ha portato sul palco del talent di Netflix “Nuova Scena” entrambe le sue anime: quella coraggiosa e quella sensibile, le stesse che combattono la guerra interiore di cui parlano le sue canzoni. Cuffia e vestiti oversize, si è presentata davanti alla giuria composta da Fabri Fibra, Guè, Rose Villain e Geolier per inseguire il sogno della sua vita: fare musica grazie al premio di 100mila euro messi a disposizione dal programma. «Ci sono arrivata mandando una mail con qualche pezzo registrato - racconta Jacq - senza conoscere assolutamente nessuno. Quando mi sono trovata davanti ai giudici, ho capito che quella era la mia chance. Ho iniziato il percorso in salita, ed esibizione dopo esibizione ho cercato di fugare i loro dubbi. Soprattutto quelli di Fibra». E lo ha fatto, guadagnandosi persino un abbraccio: «Non avrei avuto le palle di fare quello che hai fatto tu» le ha detto il rapper marchigiano dopo una delle sue performance «lo vedo che sei tanto sensibile» ha aggiunto.