Thyna, nome d’arte di Martina Rastelli, è arrivata a pochi secondi dalla vittoria di Nuova Scena 3. Qui l’intervista alla giovane rapper milanese di “Putt***” e “Toxic”.

Thyna, Nuova Scena 3

Arrivata a un passo dalla vittoria e dal premio di 100mila euro, Thyna, nome d'arte di Martina Rastelli, è stata tra le concorrenti più sorprendenti dell'ultima edizione di Nuova Scena, il rap talent di Netflix vinto dal duo calabrese FlexTony e TigerPlug. In primis per le sue grandi capacità canore, mostrate anche in "Putt***" e "Toxic", ma anche perché, non solo attraverso i brani, ha raccontato un rapporto familiare, quello con il padre, che distaccandosi, le ha creato molto dolore. Thyna è stata anche l'unica concorrente a non aver potuto esibirsi in coppia nella serata duetti, a causa della rinuncia di Paky, di cui ha interpretato il brano "Mi manchi". Poi lo scontro con Leyelty, il consiglio di Guè e l'aneddoto in hotel durante le riprese del programma. Qui l'intervista a Thyna.

Qual è stato il tuo primo impatto quando ti sei vista in tv? Il primo impatto è stato forte, soprattutto nel vedere come la televisione ingrandisca tutto e ti esponga. Capisci subito di doverti spiegare meglio, di dover essere più pulita fisicamente e nell'approccio. Quando mi sono rivista, con le occhiaie di chi si distruggeva con i turni in panificio, mi ha fatto un po' strano. Durante la prima puntata, poi, il primo impatto emotivo è stato uno shock: un'ora prima dell'esibizione mi era arrivato un messaggio su una tragedia capitata alla sorella di un mio caro amico. Ero molto combattuta; per questo, la prima volta che mi sono vista sul palco, ero visibilmente scossa e provata.