La settimana che si apre il 13 luglio potrebbe ridefinire le aspettative di mercato per mesi. Due numeri — l’indice dei prezzi al consumo e quello alla produzione degli Stati Uniti — arriveranno in rapida successione il 14 e 15 luglio, costringendo investitori e trader a rivedere le proprie scommesse sul tasso di interesse della Federal Reserve. Per chi opera nelle crypto, la posta in gioco è alta: un dato sull’inflazione USA più morbido del previsto potrebbe rilanciare Bitcoin, mentre una sorpresa al rialzo rischia di spingerlo sotto i 60.000 dollari. In questa settimana inflazione USA e crypto si intrecciano con utili bancari, tensioni geopolitiche e una raffica di eventi on-chain che meritano attenzione.
Summary
Punti chiaveDati sull’inflazione USA e implicazioni per la politica monetariaIl ruolo della Fed: Warsh e Williams sotto i riflettoriUtili delle grandi banche USA: un termometro per il rischioTensioni geopolitiche e volatilità sui mercatiSviluppi ed eventi chiave nel mondo cryptoEthereum e l’upgrade GlamsterdamJito lancia l’app di trading JTX su SolanaVoti di governance: da Aave a Threshold NetworkSblocchi di token e vendita community di CredibleUna settimana che potrebbe riscrivere le aspettativeFAQQuando verranno pubblicati i dati sull’inflazione USA di giugno?Come potrebbero i dati sull’inflazione influenzare il prezzo di Bitcoin?Quali grandi banche USA pubblicano gli utili questa settimana e perché è rilevante?Quali sono i principali voti di governance crypto in programma?










