HomeReggio EmiliaCronaca“Papà, avevi gli occhi buoni”: in 200 per l’addio al pizzaiolo ucciso Raffaele StipaPresenti il sindaco Massari e il prefetto Angieri. Il dolore della sorella Antonella e la lettera dei figli: “Ci bastavano i tuoi occhi buoni per sentirci amati”. Don Bertoldi: “Vicini anche ai genitori del killer, sono distrutti”In 200 al funerale di Raffaele Stipa, 67 anni, titolare della pizzeria Yoghi, ucciso nel suo localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 13 luglio 2026 - Quasi duecento persone questa mattina si sono riunite alla chiesa di San Luigi Gonzaga, nel quartiere Rosta Nuova di Reggio Emilia, per dare l’ultimo saluto a Raffaele Stipa. Il 67enne è stato ucciso a coltellate la sera del 29 giugno mentre lavorava nel suo locale, la pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia; arrestato poche ore dopo e indagato per omicidio volontario il 43enne Andrea Pellati.
Prefetto e sindaco al funerale
Il feretro ha raggiunto la chiesa poco dopo le dieci del mattino, con il prefetto Salvatore Angieri e il sindaco Marco Massari insieme all’assessora Stefania Bondavalli a incontrare per primi i familiari di Stipa. La sorella della vittima, Antonella, rimasta anche lei ferita quella sera, è stata dimessa dall’ospedale solo di recente. Ad accoglierla l’abbraccio di tanti amici, in lacrime e senza parole per quanto accaduto.







