Una spedizione leggendaria, un risultato che riscrive le gerarchie degli scacchi giovanili italiani. La Sicilia si prende di forza il palcoscenico nazionale alle semifinali del campionato italiano assoluto (cia) e ai campionati di categoria, andati in scena a Imola dal 6 al 12 luglio. A guidare la carica è un monumentale Davide Pulvirenti: il talento giarrese conquista un clamoroso terzo posto, artiglia la sua prima norma di maestro e strappa il pass diretto per la finalissima che assegnerà il titolo di campione d'Italia.Un'impresa da brividi per il giovane scacchista etneo, capace di farsi largo in un tabellone infernale di ben 79 giocatori. Pulvirenti ha chiuso il torneo con uno straordinario punteggio di 6.5 su 9, piazzandosi sul podio ex aequo con il secondo classificato, il candidato maestro Mattia Pegno (cedendo la piazza d'onore solo per il calcolo del Buchholz). Davanti a loro solo il vincitore, il maestro internazionale Artem Gilevych, che ha chiuso in vetta a 7 punti.Il successo di Pulvirenti è la punta di diamante di una prestazione corale spaventosa da parte dell’associazione sportiva dilettantistica “Palermo Scacchi“, che si conferma leader assoluta ben oltre il circuito giovanile.Gli altri alfieri in terra emiliana