SPILIMBERGO (PORDENONE) - Spilimbergo si conferma la capitale italiana degli scacchi e il successo del Torneo Internazionale, giunto quest'anno alla 24esima edizione, va ben oltre le scacchiere. Fino a Ferragosto la città ospita 575 giocatori, un numero che rappresenta un risultato eccezionale e consolida il torneo tra le manifestazioni scacchistiche più partecipate della Penisola. Il dato assume ancora più valore se confrontato con il recente passato. Nel 2025 gli iscritti erano stati 528, mentre nel 2024 erano 451. La crescita degli ultimi anni ha trasformato l'appuntamento di agosto in un evento capace di richiamare giocatori da tutto il mondo e di generare un importante movimento anche al di fuori del palazzetto dello sport «La Favorita», sede delle partite. Sono 196 gli scacchisti stranieri presenti quest'anno, in rappresentanza di 45 Federazioni.

I PROTAGONISTI Un'autentica vetrina internazionale per Spilimbergo, che può contare anche su una partecipazione di assoluto livello tecnico: ai nastri di partenza figurano 29 Grandi Maestri, 41 Maestri Internazionali, 48 Maestri Fide, 10 Wim e 13 Wfm. Tra i giocatori con il punteggio più alto ci sono l'armeno Shant Sargsyan, il tedesco Alexander Donchenko e il belga Daniel Dardha. La rappresentanza italiana è guidata dal Gm Lorenzo Lodici, vincitore dell'edizione 2025, e dal veterano Michele Godena.LE STRUTTURE Ma il torneo rappresenta ormai anche un appuntamento importante per l'economia turistica locale. Le presenze legate alla manifestazione hanno portato all'esaurimento delle disponibilità nelle strutture ricettive di Spilimbergo, con il movimento che si è esteso anche ai comuni del mandamento. Alberghi, bed & breakfast, affittacamere e altre soluzioni di ospitalità sono interessati da una domanda che, soprattutto nel periodo estivo, contribuisce a rafforzare il flusso turistico. RIFERIMENTO A rendere ancora più significativo il ruolo della città nel panorama nazionale degli scacchi è inoltre la presenza, dallo scorso anno, del primo Centro federale degli scacchi, che ha ulteriormente rafforzato il legame tra Spilimbergo e la disciplina. Il torneo si inserisce quindi in un percorso più ampio che vede la città diventare punto di riferimento per giocatori, federazione e appassionati.IL CIRCUITO La manifestazione quest'anno segna anche un salto di qualità sul piano internazionale: il torneo Master è infatti entrato per la prima volta nel Fide Circuit, che riunisce competizioni di alto livello riconosciute dalla Federazione internazionale. Un riconoscimento che aggiunge prestigio a un evento ormai capace di coniugare sport, turismo e promozione del territorio. Il risultato del 2026 conferma così una tendenza ormai consolidata: a Spilimbergo gli scacchi non sono più soltanto una competizione, ma un appuntamento internazionale che riempie alberghi e strutture ricettive, coinvolge l'intero mandamento e porta in città centinaia di persone provenienti da decine di Paesi. Un movimento che, anno dopo anno, continua a crescere.