I prezzi dei carburanti continuano a crescere in Italia, con il gasolio che si avvicina sempre più alla soglia dei 2 euro al litro nella media nazionale. Alla base dei rincari pesano diversi fattori, tra cui l’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi e il venir meno delle misure straordinarie che in passato avevano contribuito a contenere il costo alla pompa.

Di fronte all’aumento dei prezzi, il Governo conferma però di non voler tornare a un taglio generalizzato delle accise, preferendo eventuali interventi mirati a favore delle categorie più esposte.

Diesel vicino ai 2 euro al litro

Secondo le rilevazioni diffuse dal Ministero e aggiornate al 13 luglio 2026, il prezzo medio nazionale del gasolio self service ha raggiunto 1,993 euro al litro. In alcune aree del Paese la soglia dei due euro è già stata superata. I valori più elevati si registrano nella Provincia autonoma di Bolzano, con una media di 2,028 euro al litro, seguita da Calabria e Friuli Venezia Giulia.

Anche la benzina self service continua a mantenersi su livelli elevati, con una media nazionale pari a 1,885 euro al litro. Per quanto riguarda gli altri carburanti, il GPL servito registra una media di 0,779 euro al litro, mentre il metano servito si attesta a 1,567 euro al chilogrammo, con valori superiori in alcune regioni.