MILANO – Aumenti sì, ma poteva andare peggio. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso prova a rassicurare sulla fiammata dei prezzi dei carburanti. Un’accelerazione che resta comunque più contenuta rispetto ai nostri vicini. Oggi, ha detto nel corso della riunione della Commissione Allerta Rapida al Mimit, “l'aumento dei prezzi alla pompa in Italia resta al momento nettamente inferiore rispetto a quanto avviene negli altri principali Paesi europei, molti dei quali guardano con crescente interesse al nostro modello".
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di Cenzio Di Zanni
13 Marzo 2026
Nel corso del confronto sarebbero stati analizzati i dati pubblicati nel Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, che certificano come, nella scorsa settimana, gli aumenti registrati in Italia siano stati inferiori rispetto a quelli degli altri Paesi: per la benzina, un aumento del 4,5% in Italia, contro oltre il 10% in Germania, il 7,7% in Spagna e il 4,8% in Francia. Per il gasolio, un aumento dell'8,6% in Italia, rispetto al 20% in Germania, al 14,8% in Francia e al 14,2% in Spagna.









