In Ecuador l'Ufficio di Stato Civile ha lanciato un'opzione "pet-friendly" che permette agli animali di diventare testimoni simbolici dei matrimoni civili. Risultato: sui media di tutto il mondo stanno apparendo in ordine sparso le immagini di Luna o di Zeus e Pandora.
Si tratta di tre cani testimonial di questa nuova moda, che vengono in pratica obbligati a presenziare alla cerimonia. Vestiti di tutto punto, umanizzati praticamente, e costretti a imprimere la loro zampa nell'inchiostro perché l'impronta sia poi trasposta sull'atto ufficiale che sigilla la nuova vita della coppia di fronte all'ufficiale comunale. I cani e i gatti non sostituiscono i testimoni umani richiesti dalla legge per la validità legale dell'atto, hanno il ruolo di figure cerimoniali e affettive e sui social iniziano a circolare i video delle cerimonie, con sposi e parenti commossi.
La nuova normativa è entrata in vigore da maggio e nei primi due mesi dal lancio oltre 50 coppie hanno già usufruito di questa modalità in tutto il Paese, portando i propri compagni a quattro zampe davanti ai funzionari dello stato civile. Il punto di questa "svolta" è analizzato dai media locali come un riconoscimento del ruolo degli animali domestici come membri effettivi delle famiglie, ma il dato di fatto è inquadrare questo fenomeno come un chiaro esempio della mancanza di attenzione all'etologia degli animali in quanto esseri senzienti differenti da noi: li stiamo sempre di più umanizzando, non guardando a quelle che sono le loro caratteristiche specie specifiche.










