Valve punta a introdurre presto un aggiornamento del BIOS destinato alle proprie Steam Machine, finalizzato a risolvere un comportamento anomalo del sistema di illuminazione diagnostico frontale.

Secondo quanto confermato ufficialmente dal servizio di assistenza tecnica (Steam Support), l'attuale versione del firmware tende ad attivare l'indicatore LED rosso fisso di allerta termica in modo anticipato rispetto ai parametri operativi nominali stabiliti dal produttore.

"Dopo averne discusso con i nostri ingegneri, è emerso che esiste un problema noto con l'attuale BIOS che fa sì che i LED rossi si accendano molto prima del previsto. Il problema riguarda esclusivamente il momento in cui i LED sono programmati per accendersi. […] Per vostra informazione, la Steam Machine inizierà a limitare le prestazioni a 100 °C per CPU e GPU e si spegnerà per proteggersi se le temperature superano tale soglia".

"È in fase di sviluppo un aggiornamento del BIOS che verrà rilasciato a breve e che correggerà il comportamento delle spie LED rosse, impostandole a 100/100 °C per CPU e GPU invece che a 95/90 °C, come avviene attualmente".

La risposta è arrivata a seguito della segnalazione da parte di un utente, il quale ha riscontrato l'accensione della barra rossa durante una sessione di gioco. L'analisi condotta in tempo reale tramite l'overlay delle prestazioni hardware ha tuttavia evidenziato uno stato termico regolare per i componenti chiave: la GPU registrava una temperatura di 75 °C (con una giunzione massima a 91 °C e le VRAM a 88 °C), mentre la CPU si attestava a 81 °C. Valori tali da rientrare ampiamente entro le tolleranze di sicurezza.