Palmi, l’associazione “mbuttaturi”: «La Varia appartiene alla comunità». Parla l’associazione dopo la cancellazione dell’edizione 2026: «Continueremo a lavorare con spirito indipendente e costruttivo».

PALMI (REGGIO CALABRIA)- «In questa fase continueremo a lavorare con spirito indipendente e costruttivo, mantenendo aperto il confronto con tutte le realtà coinvolte e nel rispetto dei diversi ruoli, con la consapevolezza che la Varia appartiene alla città, alla sua comunità e alla sua storia». È quanto scrive in una breve nota affidata ai social network, il direttivo dell’Associazione ‘mbuttaturi della Varia di Palmi il giorno dopo l’annuncio della cancellazione dell’edizione 2026 della festa che è Patrimonio dell’Umanità Unesco. Sebbene la delusione per il rinvio della festa sia tanta, il direttivo conferma la volontà a collaborare con l’amministrazione per preparare al meglio l’edizione prossima che, come annunciato dal primo cittadino Giovanni Calabria, si svolgerà il 29 agosto del prossimo anno.

L’ASSOCIAZIONE “‘MBUTTATURI SULLA VARIA DI PALMI: LA DIFESA DELLA DIMENSIONE RELIGIOSA, LA CALENDARIZZAZIONE DELLE FUTURE EDIZIONI E IL PUNTO DI VISTA DI SPAZIO FUTURO

«La Varia appartiene alla comunità palmese e la sua tutela richiede un confronto serio, aperto e orientato esclusivamente al futuro della manifestazione – scrive ancora il direttivo – La festa, inoltre, non può essere separata dalla sua dimensione religiosa, dal forte legame con la devozione alla Madonna della Sacra Lettera e dal sentimento spirituale che da sempre accompagna il coinvolgimento di migliaia di persone. La componente religiosa rappresenta una parte essenziale dell’identità della Varia e deve continuare a essere custodita nel rispetto della sua storia e dei suoi valori».