Varia di Palmi, il Comune azzera il Cda: Salta l’edizione 2026, il sindaco revoca i vertici della Fondazione. Fissata già la nuova data al 29 agosto 2027, l’opposizione contesta la scelta.

PALMI (REGGIO CALABRIA) – Ripartire da zero, ma con una data già fissata. È il messaggio che accompagna la decisione di annullare la Varia del 2026 e programmare la prossima edizione per il 29 agosto 2027. Una scelta destinata a far discutere non tanto per il rinvio in sé, quanto per il contrasto che sembra emergere tra le motivazioni ufficiali e il modo in cui il futuro della festa viene già scandito. Nella giornata di ieri, 11 luglio 2026, il sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, con apposito decreto ha provveduto ad azzerare il Cda della Fondazione Varia, presieduto da Leonardo Rao e composto insieme a Bruno Tigano e Maria Annunziata Sgro per «essere venuto meno il rapporto fiduciario sotteso alla designazione» dei membri del Cda che, da Statuto, sono appunto persone di fiducia del sindaco e dell’amministrazione.

A PALMI SALTA L’EDIZIONE 2026, IL RINVIO AL 2027 E I NODI DI BILANCIO DELLA FONDAZIONE VARIA

Una scelta che ha ricadute dirette sulla festa, fissata dall’ex sindaco Giuseppe Ranuccio per il 30 agosto di quest’anno ma, nei fatti, ritenuta da quasi nessuno realmente realizzabile per i motivi legati al bilancio della Fondazione, che allo stato attuale non risulterebbe ancora pienamente riequilibrato. In una nota stampa diramata dall’amministrazione comunale, il sindaco spiega che «nelle intenzioni dell’Ente, la decisione non rappresenta un rinvio rispetto all’edizione 2026, ma segna l’avvio di un percorso più strutturato, capace di assicurare alla manifestazione il livello organizzativo, culturale e promozionale che merita. In quest’ottica, l’Amministrazione comunale intende intraprendere sin da subito un percorso condiviso per dare finalmente alla festa una calendarizzazione stabile».