Roma, 13 lug. (askanews) – Il mare della Sardegna, una cornice di pubblico straordinaria e tuffi da cardiopalma hanno fatto da sfondo lo scorso week end alla tappa italiana della Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze di World Aquatics si è chiusa ufficialmente ieri a Porto Flavia, incoronando i nuovi campioni di High Diving al termine di una due giorni di gare che ha lasciato tutti col fiato sospeso. Tra le ovazioni del pubblico, Aidan HESLOP (GBR) e Kaylea ARNETT (USA) sono stati incoronati come nuovi sovrani assoluti delle grandi altezze.

L’evento, organizzato da World Aquatics e ospitato dall’esperienza trentennale di Marmeeting, ha riunito 37 campioni d’èlite, massimi esponenti di questo sport, provenienti da 17 Paesi. Gli spettatori hanno potuto assistere a una sfida estrema e mozzafiato a picco sul mare cristallino dell’Iglesiente: gli atleti si sono sfidati in tuffi da altezze da brivido, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne. Durante i tre secondi di caduta libera a più di 85 km/h, le acrobazie e le rotazioni di altissima precisione hanno scatenato l’entusiasmo tra il pubblico, facendo così delle celebri scogliere sarde un vero e proprio palcoscenico internazionale.