Roma, 1 lug. (askanews) – L’attesa sta per finire e i riflettori sono pronti ad accendersi su un evento unico, in grado di intrecciare l’adrenalina dello sport estremo alla bellezza della natura sarda: sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 la Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze farà tappa a Porto Flavia, nel comune di Iglesias. L’appuntamento con l’High Diving World Cup, organizzato da World Aquatics – l’ente mondiale per le discipline acquatiche – e ospitato da Marmeeting, realtà italiana con trent’anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi sportivi, trasformerà nuovamente la Sardegna nella capitale mondiale dei tuffi da altezze estreme.
Lo spettacolo e l’adrenalina, informa una nota, sono gli ingredienti fondamentali di questa manifestazione, capace di lasciare il pubblico col fiato sospeso là dove il coraggio umano sfida la gravità in uno scenario naturale e unico. I protagonisti assoluti del weekend saranno 40 atleti d’élite provenienti da 17 Paesi, pronti a sfidarsi a picco sul mare sfruttando due incredibili piattaforme installate direttamente sulle storiche scogliere sarde di Porto Flavia. I tuffatori si lanceranno da altezze da brivido, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne, compiendo evoluzioni mozzafiato in aria e raggiungendo una velocità d’impatto con l’acqua superiore agli 85 km/h in meno di tre secondi.







