Roma, 13 luglio 2026 – C'è qualcosa di crudele nel destino di Sam Neill, morto a 78 anni in circostanze che la famiglia non ha per ora voluto specificare, proprio mentre tutti avevamo da poco accolto la notizia della sua guarigione dal cancro. L'indimenticabile attore neozelandese, che per decenni aveva incarnato sullo schermo la razionalità imperturbabile del paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, si è spento lunedì 13 luglio 2026 a Sydney, dove era stato ricoverato in ospedale, circondato dal whānau, la sua famiglia. “È con immensa tristezza che la famiglia di Sam Neill condivide la notizia della sua scomparsa”, si legge su Instagram. In poche righe si precisa che la sua scomparsa "è stata improvvisa e inaspettata, ma confortata dal fatto che Sam fosse rimasto libero dal cancro”.

La lotta contro il linfoma e il trattamento da 540mila dollari

Solo nell'aprile scorso, Neill aveva raccontato di essere guarito, dopo anni segnati da una battaglia silenziosa contro un tumore del sangue. In un'intervista a Channel Seven aveva ripercorso il momento più buio, quando la chemioterapia, che lo aveva tenuto in vita per anni, aveva improvvisamente smesso di funzionare: "Convivo da circa cinque anni con un particolare tipo di linfoma. Mi sottoponevo alla chemioterapia: era una faccenda piuttosto miserabile, ma mi teneva in vita. Poi la chemioterapia ha smesso di funzionare. Mi sono trovato senza alternative e sembrava che stessi per morire, cosa che ovviamente non era l'ideale".