La situazione dei carburanti è nel pieno di una fase di peggioramento: il trend dei rialzi è proseguito anche nel fine settimane e pertanto sta andando avanti da ormai dieci giorni consecutivi. In particolare, come segnala Staffetta Quotidiana, il prezzo medio della benzina va verso gli 1,88 euro/litro, mentre il gasolio è a un passo dai 2 euro.

A proposito di diesel, la testata specializzata evidenzia come IP abbia già superato i 2 euro al litro sul self-service. Eni, invece, rimane la più conveniente a 1,983 euro. Sulla verde si va dagli 1,878 euro di Tamoil agli 1,898 euro di IP.

L'unica notizia positiva arriva dal secondo calo consecutivo per le quotazioni dei prodotti raffinati, ma la discesa non consente ancora di "assorbire il balzo registrato l’8 luglio, alla ripresa delle ostilità nello stretto di Hormuz".

Tornando ai prezzi, questa mattina 13 luglio il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,879 euro al litro per la benzina (+10 millesimi rispetto a venerdì), 1,989 per il gasolio (+21), 0,751 per il Gpl (-2) e 1,554 per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,969 per la benzina (+8), 2,065 per il gasolio (+13), 0,883 per il Gpl (-1) e 1,582 per il metano (+1). In tale quadro, Staffetta segnala anche la decisione di Q8 di aumentare di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina.