Peggiora ulteriormente la situazione dei carburanti, con il diesel già oltre i due euro al litro in dieci tra regioni e province italiane: Staffetta Quotidiana, nella sua rilevazione giornaliera, elenca Basilicata, Bolzano, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trento e Valle d'Aosta.
"La recrudescenza del conflitto nel Golfo Persico e il continuo calo delle scorte di petrolio e prodotti - scrive la testata specializzata - hanno fatto balzare le quotazioni di benzina e gasolio a inizio settimana. Completamente vanificati i cali registrati tra giovedì e venerdì scorsi: la quotazione della benzina è salita dell’equivalente di due centesimi e mezzo, quella del gasolio di oltre sei. Il Brent è schizzato del 10%, ben al di sopra degli 80 dollari. E così i prezzi dei carburanti alla pompa continuano la loro corsa, al massimo da metà giugno: benzina verso 1,89 euro, gasolio a un passo dai due euro al litro, con dieci regioni già al di sopra della soglia, in media self service".
In particolare, questa mattina 14 luglio il prezzo medio dei carburanti erogati al fai-da-te lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,885 euro per la benzina (+6 millesimi rispetto a ieri), 1,997 per il gasolio (+8), 0,750 per il Gpl (-1) e 1,555 per il metano (+1). Sulla rete autostradale, verde a 1,885 euro (+6 millesimi), diesel a 1,997 (+8), Gpl a 0,750 (-1) e metano 1,555 (+1).












