di Carlo Galatilunedì 13 luglio 20263' di letturaL’emozione non ha voce. Ha il rumore sordo di una pallina colpita perfettamente al centro della racchetta, da cui parte un tracciante inside out su cui Zverev non può arrivare, mentre tutto il Centre Court di Wimbledon trattiene il fiato, prima di esplodere nel grande e meritato applauso per Jannik Sinner. Si riconferma così campione, nel torneo più prestigioso al mondo, conquistando il 5° titolo Slam in carriera, iscrivendo ancora una volta il proprio nome nell’elenco d’oro dell’All England Lawn Tennis Club. Wimbledon ha un re sul campo e principi ad applaudirlo dal Royal Box. Il match comincia alle 16.10 di Londra e mostra subito il volto: ritmo altissimo, intensità sulla diagonale del rovescio e servizi quasi impossibili da attaccare. Sinner e Zverev procedono senza concedere break. L’unica occasione arriva sul 4-3, quando un doppio fallo del tedesco offre a Jannik una palla break, cancellata da due errori di dritto. Il set scivola al tie-break. L’equilibrio resiste fino al 7-7, poi Zverev annulla una palla set con un ace e chiude 9-7 dopo un’ora e un minuto. Il tedesco serve benissimo e nei punti decisivi appare perfetto.LA RIMONTA