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Servizi giornalistici mirati? Sarebbe questo l’interrogativo che verrà posto dalla denuncia preannunciata da FdI sull’«agenda Lavitola». E cioè l’ipotesi di una vera e propria «clava mediatica», potenzialmente collegata agli interessi dell’ex giornalista e tra i più noti faccendieri della politica nazionale. Quest’ultimo non solo avrebbe suggerito le inchieste che gli convenivano, ma avrebbe utilizzato Report per indebolire chi lo avrebbe potuto penalizzare negli affari.
Carbon credit
Il caso più eclatante è quello relativo ai cinque milioni di ettari camerunensi su cui accumulare crediti in carbonio. Per intenderci quello che il 60 enne originario di Nemoli avrebbe definito «l’affare di una vita». Il tema, guarda caso, è oggetto di diversi servizi di Rai 3. Lo stesso Ranucci, messo alle strette, ammette come lui e l’imprenditore, oggi finito nel mirino, abbiano conversato a riguardo.
Gli interessi energetici












