di
Ilaria Sacchettoni
Focus sul blitz dinamitardo e sull'ipotesi di interferenze con il lavoro giornalistico della trasmissione Rai. Il giornalista presenta denuncia per diffamazione
Ora i magistrati indagano sulla frequenza delle visite del faccendiere Valter Lavitola alla redazione di Report.
Si tratta di un aspetto da approfondire, la frequentazione tra i due, per due ragioni. La prima è trovare conferme all’ipotesi secondo la quale Lavitola avrebbe colpito in autonomia, con un blitz dinamitardo ordinato sotto casa di Sigfrido Ranucci per accreditare una sua eventuale candidatura con il centro sinistra. Per aumentare insomma la sua popolarità e autorevolezza di giornalista di inchiesta. Si tratta di una ipotesi che Ranucci ha sempre considerato azzardata e non plausibile, ma che i carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci a Roma stanno approfondendo, cercando di capire da quanti anni vi fosse un rapporto fra i due e con Report.











