Il report dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Calabria evidenzia come la sostenibilità della Calabria passi dalle micro e piccole imprese. Edilizia, innovazione e territori guidano la transizione in regione

CATANZARO – La sostenibilità della Calabria passa dalle micro e piccole imprese. È questa la fotografia che emerge dal nuovo report dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Imprese Calabria, presentato nell’ambito del Forum nazionale sulla sostenibilità, che analizza il sistema produttivo regionale attraverso tre grandi direttrici – territori, persone e innovazione – delineando una regione chiamata a colmare importanti ritardi strutturali ma che può contare su un tessuto imprenditoriale diffuso, dinamico e sempre più protagonista della transizione ecologica e digitale.

Lo studio mette in evidenza come la sostenibilità non possa essere considerata esclusivamente una questione ambientale. Riqualificazione energetica, innovazione, digitalizzazione, formazione, occupazione, valorizzazione delle aree interne e contrasto allo spopolamento rappresentano tasselli di un’unica strategia di sviluppo. In questo contesto le micro e piccole imprese, e in particolare quelle artigiane, vengono individuate come il motore di un cambiamento che interessa contemporaneamente economia, ambiente e società.