Pubblicato il: 13/07/2026 – 7:26

ROMA Oltre 800 persone identificate, 15 ordini di allontanamento e sanzioni amministrative per oltre 31.000 euro. Sicurezza urbana, decoro e contrasto all’abusivismo commerciale sono le direttrici lungo le quali si sono sviluppati gli ultimi dispositivi straordinari della Polizia di Stato nell’area Vaticana. I risultati ottenuti sono gli esiti di ripetuti servizi svolti nella zona, pianificati sulla base delle criticità emerse e finalizzati a rafforzare il presidio del territorio in una delle aree a maggiore affluenza turistica della Capitale. La regia operativa è stata affidata al Dirigente del Commissariato di P.S. Borgo, che ha coordinato un’articolata attività svolta in sinergia con personale della Polizia Locale di Roma Capitale, della Guardia di Finanza e di AMA. Le operazioni si sono concentrate lungo via della Conciliazione, Largo del Colonnato, Piazza della Città Leonina, Largo degli Alicorni e nell’area della fermata della metropolitana Cipro, con contestuali interventi da parte del personale AMA di bonifica e rimozione di masserizie abbandonate nelle zone interessate dalla presenza di persone senza fissa dimora. Il bilancio dei servizi continuativi è di 820 persone complessivamente identificate, di cui 201 gravate da precedenti di polizia. Nove persone sono risultate destinatarie di note di rintraccio, mentre tredici cittadini stranieri, privi di documenti di identificazione, sono stati accompagnati presso gli uffici competenti per il foto-segnalamento. Tra questi, uno è risultato destinatario del divieto di dimora nel Comune di Roma ed è stato denunciato per la violazione della predetta misura restrittiva. Un ulteriore cittadino straniero è stato accompagnato presso il Cpr di Ponte Galeria per l’avvio delle procedure amministrative finalizzate all’espulsione. Sono stati inoltre adottati 15 ordini di allontanamento e denunciate all’Autorità giudiziaria tre persone per inottemperanza al Dacur. Si è rivelata particolarmente incisiva anche l’azione sviluppata sul versante amministrativo, orientata al contrasto dell’abusivismo commerciale e alla verifica del rispetto della normativa di settore. Sono state elevate diciassette sanzioni amministrative nei confronti di promoter turistici abusivi, per un importo complessivo di circa 4.000 euro.