Altro blitz dopo l'assedio dei maranza a largo Agnesi. Per sei egiziani disposto il trasferimento nel Cpr di Caltanissetta

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Tredici stranieri fermati e 150 persone identificate. Questo il bilancio della maxi-retata svolta lunedì sera dagli uomini della Questura nell’area che si estende intorno al Colosseo, teatro, mercoledì scorso, di un assalto dei "maranza" agli agenti della polizia locale. Gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno cinturato la zona, chiudendo tutte le vie di deflusso, e bloccato tutti i soggetti in condizioni di marginalità per contrastare l’immigrazione clandestina e la microcriminalità. Al termine dei controlli, 13 stranieri sono stati accompagnati presso gli uffici di via Patini per il fotosegnalamento e per essere poi affidati agli specialisti dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Per sei di questi soggetti, tutti di origine egiziana e di età compresa tra i 22 ed i 29 anni, è stato disposto il trasferimento presso il Cpr di Caltanissetta, anche in una logica di decentramento dai territori nei quali i fermati si erano inizialmente stanziati.

Tutte le operazioni sono state effettuate con il supporto di un presidio aereo della zona, affidato ai piloti specializzati della Questura e ai droni, al fine di intercettare eventuali tentativi di allontanamento così come di sottrazione ai controlli. A rafforzare il dispositivo hanno contribuito anche le pattuglie del Nucleo PolMetro, impegnate nel presidio dell’area della stazione della metro B "Colosseo" e in un’attività di prevenzione e contrasto dei reati predatori. In questo contesto, gli agenti hanno fatto scattare le manette per un cittadino algerino, bloccato lungo la via di fuga pochi istanti dopo essersi impossessato degli effetti personali di un turista. La refurtiva è stata recuperata e restituita.