HomeBolognaCronacaLo choc dei vicini: "Erano molto tranquilli. Lui viveva per lei. Non ci crediamo"Il racconto di Giorgia, che abita sopra all’appartamento della coppia "Non so se lei stesse male, aveva gli acciacchi soliti dell’età. Vogliamo pensare che abbiano deciso insieme questo epilogo".A trovare i corpi sabato mattina sono stati i vicini, che hanno dato l’allarmeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Li conoscevo sì Roberto e Gianna. Erano proprio due persone tranquille". Giorgia abita al quinto piano del palazzo dove, sabato mattina, Roberto Rizzioli ha ucciso sua moglie con due colpi di pistola prima di rivolgere l’arma verso di sé e togliersi la vita. "Era l’alba, saranno state le 6 – racconta –. C’è stato un botto, un rumore forte, poteva essere un mobile che cade o un tuono, ero nel dormiveglia, non mi sono resa conto e mai avrei potuto immaginare si trattasse di spari. Mi ha svegliato il mio cane che si è spaventato talmente tanto che ha graffiato il pavimento".
Giorgia, come la maggior parte degli inquilini del palazzo di via Shakespeare, conosceva bene quella coppia di pensionati: "Non li ho mai sentiti litigare, mai un tono sopra le righe da parte di entrambi. Erano legatissimi: una vita in simbiosi", spiega la ragazza. Che racconta: "Una volta eravamo di sotto e la signora è caduta all’indietro. Lui è corso ad aiutarla ed era preoccupatissimo, si era spaventato molto. Continuava a chiederle se stasse bene, a ripeterle che l’avrebbe portata al pronto soccorso. È un piccolo episodio, ma dà l’idea del rapporto che c’era tra loro: sembravano vivere l’uno per l’altra. Almeno questa è l’idea che davano a vederli da fuori".









