di Gabriele Gallo
La provincia di Reggio Emilia continua a caratterizzarsi in regione, e conseguentemente anche a livello nazionale, per la presenza di lavoratori immigrati e per il gettito Irpef generato dai loro redditi.
A dirlo sono le cifre contenute nell’annuale rapporto che la fondazione veneta Leone Moressa, specializzata in studi e ricerche sull’Economia dell’immigrazione, ha redatto con riferimento al 2025, su dati del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia.
Nello specifico il nostro territorio registra quasi 63mila contribuenti nati fuori dal territorio italiano (per la precisione 62.889) sugli oltre 560mila complessivi della regione; piazzandosi al quarto posto in Emilia-Romagna, dove svetta Bologna, con 120mila lavoratori che producono la dichiarazione dei redditi nei modelli stabiliti, seguita da Modena: poco più di 90mila. Al terzo posto Parma, appena sopra Reggio con 63.225 contribuenti.
Rispetto al totale dei soggetti interessati, nel Reggiano l’incidenza dei lavoratori stranieri è relativamente bassa, 15,5%: sotto questo aspetto la nostra provincia risulta al sesto posto su nove. La più alta è Parma col 18%, la più bassa Ferrara che non arriva al 13%.







