Fase più intensa tra martedì e mercoledì. 42 gradi in Sardegna. I pericoli per la salute, gli incendi e i morti. Cosa fare contro il caldo: alimentazione, animali, condizionatori
L’anticiclone africano riporta il caldo record sull’Italia, con punte superiori ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud. La fase più intensa tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, con temperature che in Sardegna potrebbero toccare i 42 gradi. Intanto un enorme incendio in Francia ha già bruciato 800 ettari della foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi. E nel Regno Unito sono 2700 i morti attribuiti al caldo. I vademecum sull’estate torrida consigliano la protezione dal sole per gatti e cani, la cura nell’alimentazione (niente caffè, sì a zucchine e fragole) e l’aria condizionata a 27 gradi, oltre alle docce tiepide per dormire meglio.
L’anticiclone africano
I fattori che portano al caldo record secondo gli esperti sono sostanzialmente due: la maggiore frequenza di eventi di aria calda africana che si sposta in Europa e temperature che nel complesso si sono alzate di uno o due gradi. Le città da bollino rosso oggi sono Perugia e Firenze. In Francia invece sono 37 i dipartimenti contrassegnati di rosso per temperature oltre i 40 gradi. Il picco del caldo è previsto tra mercoledì e giovedì. Arriverà aria rovente da Algeria e Marocco e ci saranno 7-8 gradi al di sopra della media stagionale. Con punte di 43 gradi in Sardegna e 40 al Centro-Sud tra Lazio e Toscana. Il Nord sarà a 38 gradi. Si prevede una leggera flessione nel fine settimana, poi di nuovo temperature altissime.












